La tanto discussa approvazione delle nuove norme del codice di procedura penale ha introdotto profonde modifiche nello svolgimento del dibattimento o, meglio, nella sua stessa impostazione e nella diversa considerazione dei soggetti coinvolti. Il nuovo processo penale, al contrario di quello vecchio, non può più svolgersi se non in stretto e necessario collegamento con quelle moderne tecniche strumentali, come la stenotipia, che consentono la diretta documentazione in tempo reale degli atti processuali nei relativi supporti cartacei destinati a confluire nei tradizionali fascicoli processuali, sulla base dei quali il giudice potrà stendere la motivazione della sua sentenza e potranno essere celebrate le ulteriori fasi del giudizio: l'appello e la cassazione. Infatti, il giudice d'appello e il giudice della cassazione, per riesaminare le questioni del processo, si servirà dei verbali trascritti su fogli di carta. Dunque, esigenza assoluta della documentazione in tempi reali degli atti processuali; forma di documentazione, questa, che viene imposta dal carattere stesso del nuovo processo penale, basato sulla sua massima semplificazione e sull'adozione del metodo orale, oltre che sui principi del sistema accusatorio come recita testualmente la legge.
Dal 1991 la redazione del verbale delle udienze penali - informa stenotipica o con altri strumenti meccanici (art. 135 C.P.P.) - è stata assicurata dalle aziende di resocontazione e ha avuto larga applicazione in tutti i tribunali d'italia. I giudici e gli utenti della giustizia che hanno avuto modo di servirsene per il loro lavoro hanno apprezzato i vantaggi di questo moderno metodo di verbalizzazione. Solo il paragone tra l'utilizzazione della stenotipia computerizzata e le tecniche di verbalizzazione tradizionali consente di percepire tutta l'importanza dell'attività di documentazione degli atti processuali ai fini del raggiungimento delle finalità del processo e dell'applicazione corretta dei suoi istituti. E non si tratta soltanto del pur importantissimo aspetto della riduzione dei tempi processuali.
Attraverso il confronto tra i vecchi verbali sintetici, lacunosi e spesso neppure intelligibili con il risultato fedele ed immediatamente comprensibile di questa moderna tecnica di verbalizzaizone integrale si scopre infatti che l'atto processulae, anche nel suo contenuto di acquisizione probatoria, viene veramente ad esistenza solo attraverso la sua documentazione e che tanto per i suoi diretti protagonisti quanto per coloro che debbano interessarsene in fasi successive del processo, ogni volta che qualunque fine se ne debba valutare il contenuto, ma piuttosto quello che risulta dalla sua documentazione. Si scopre, inoltre, che la necessaria attività d'interpretazione della realtà che necessariamente deve compiere l'autore della verbalizzazione riassuntiva può determinare il travisamento del reale contenuto dell'atto processuale, che una stessa attività processuale può assumere contenuti anche notevolmente diversi in relazione alle modalità di documentazione adottate e che le tecniche moderne, ed in modo particolare la stenotipia computerizzata, incidono sensibilmente non solo sui tempi, sulla forma espressiva e sulla possibilità di fedele registrazione, ma sulle stesse modalità di svolgimento del processo, cambiandole in modo radicale e definitivo, assolutamente non paragonabile al passato e condizionando fortemente la stessa applicazione degli istituti processuali.
La Stenotipia computerizzata rispettto ad ogni altra tecnica di verbalizzaizone offre più evidenti vantaggi in termini di rapidità e fedeltà di verbalizzazione. La validità di un sistema di resocontazione deve essere valutata alla luce delle finalità cui la documentazione assolve sia nel momento della formazione che in quello della successiva utilizzazione. Pertanto, per quel che riguarda la documentazione dei procedimenti penali, occorre tener conto dei parametri della rapidità e della fedeltà della registrazione e della comprensibilità e semplicità di consultazione.
In relazione a tali aspetti la stenotipia comèputerizzata presenta molti e notevolissimi vantaggi e nessun difetto o inconveniente. Essa permette ad operatori esperti la verbalizzazione del parlato fino ad una velocità di 130 / 140 parole al minuto e consente quindi la riproduzione assolutamente integrale dello svolgimento di qualunque tipo di dibattimento.
La velocità di ripresa consente a tutti i protagonisti della scena processulae di esprimersi parlando normalmente, secondo le abituali cadenze e senza alcuna necessità di ridurle, se non in casi assolutamente eccezionali di particolare concitazione espressiva, in cui sarà il presidente o lo stesso operatore a richiedere un rallentamento dell'eloquio. L'abbreviazione dei tempi processuali conseguente al superamento della scrittura manuale è notevolissima e comporta un risparmio di tempo di almeno tre volte rispetto alle tradizionali forme di verbalizzazione solo riassuntive, ed un corrispondente aumento della produttività. Ma soprtattuto il prodotto della verbalizzazione è di qualità incomparabilmente superiore, poiché il parlato è ripreso con una tale completezza, fedeltà e precisione che non di rado capita di cogliere nella lettura successiva dei verbali dettagli e particolari sfuggiti durante lo svolgimento dell'attività processuale o l'assunzione della prova. Essendo basato sulla riproduzione dei fonemi il sistema si presta perfino alla trascrizione del parlato dialettale, o addirittura di lingue straniere.
Un ulteriore fattore di velocizzazione è dato poi dalla possibilità di utilizzazione di formule di verbalizzazione riassuntiva corrispondenti allo svolgimento di attività processuali ricorrenti o ripetitive preventivamente memorizzate (si pensi alla dichiarazione di contumacia, alle ammonizioni ed agli interventi preliminari all'assunzione delle prove, etc.) nelle quali inserire il testo risultante dalla verbalizzazione integrale.
La stenotipia computerizzata offre il vantaggio di una riproduzione assolutamente oggettiva che elimina la mediazione interpretativa cui necessariamente è costetto l'autore della verbalizzazione sommaria. Ciò esclude radicalmente ogni possibilità di contestazione o incidenti di verbalizzazione, con ulteriore riduzione dei tempi di svolgimento delle attività processuale, ed eliminando ogni necessità di dettatura o anche solo di controllo del testo del verbale, permettendo la concentrazione di chi presiede il dibattimento esclusivamente sull'attività di direzione dello stesso e sul contenuto delle prove che vengono assunte. In più, essendo affidata ad operatori che agiscono in modo autonomo, assumendo direttamente la responsabilità della fedeltà della documentazione, assicura l'effettivo risèpetto di tutte le forme processuali, poiché registra fedelmente tutte le attività che vengono compiute, ma esclusivamente quelle, senza possibilità che risultino compiuti adempimenti che in realtà non sono stati effettuati. Educa infine i protagonisti del dibattimento ad uno svolgimento ordinato e sereno delle attività dibattimentali, essendo evidente interesse di tutti evitare sovrapposizioni di voci che non potrebbero essere riprodotte.
Risolvendosi nella produzione immediata di un testo scritto in caratteri comuni e con ridottissima percentuale di errori permette, anche prima della stampa del testo definitivo, l'immediata utilizzazione in camera di consiglio di un verbale immediatamente comprensibile e rispetto alla stenotipia tradizionale elimina la necessità della successiva trascrizione, la cui attività notoriamente assorbe un tempo fino a cinque volte superiore rispetto a quello della registrazione.
Consente infine senza alcun intervento la momorizzazione del testo dei verbali ai fini della successiva utilizazione. Si pensi al rilascio di copie, alla trascrizione delle conclusioni nella intestazione delle sentenze e soprattutto alla possibilità di adozione di una nuova tecnica per la redazione dei provvedimenti, attraverso il richiamo nel testo della motivazione della trascrizione delle prove, nelle parti rilevanti, in forma integrale ed assolutamente obiettiva e controllabile, senza alcuna parafrasi del contenuto con i connessi rischi di un suo travisamento.
Molti dei vantaggi della stenotipia computerizzata sono certamente comuni anche alle altre forme di verbalizzazione integrale che utilizzano mezzi tecnici di riproduzione fonografica o audiovisiva. Essa però possiede caratteristiche specifiche che in una valutazione comparativa cokmplessiva la fanno senz'altro preferire anche rispetto al sistema tecnico tra questi più avanzato, rappresentato dalla registrazione audiovisiva o videofonoverbalizzazione, che è stata oggetto negli ultimi anni di un'estesa sperimentazione da parte del Ministero. 
Stenoservice S.r.l. insieme con altre aziende di resocontazione, in linea con l'esperienza di altri Paesi che adottano la resocontazione giudiziaria da più tempo, si sta attrezzando per fornire servizi sempre più efficienti ma anche per soddisfare nuove esigenze dell'Amministrazione nell'ottica più vasta di una "documentazione" della giustizia: per esempio la creazione di "Banche dati" sulla scorta dei resoconti giudiziari, per lo studio e per la ricerca secondo parole o concetti o reati chiave, "nuove procedure informatiche" per consentire la consultazione del resoconto in corso di redazione direttamente in aula, "servizi di sottotitolatura per non udenti", "verbalizzazione multimediale" (videoregistrazione integrata con il resoconto scritto), eccetera.
In conclusione, si stanno individuando gli ambiti anche nuovi in cui l'Amministrazione della giustizia può avvantaggiarsi dei servizi offerti dalle imprese di resocontazione, valutando quali forme siano più utili nei diversi contesti in modo che possano trarre vantaggio il lavoro quotidiamo dei giudici, le parti processuali in genere e con esse anche le speranze dei giovani resocontisti e degli imprenditori della resocontazione che forniscono il loro prezioso contributo al funzionamento della Giustizia.